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Vino di qualità – il mestiere dietro alla bottiglia

Nella produzione di vini di qualità, il viticoltore e l’enologo sono costantemente presenti al fianco della vite, dell’uva e successivamente del vino, che si tratti della potatura delle viti, della raccolta, del processo di fermentazione, del invecchiamento o del processo di blending del vino. Questi passaggi sono ripetuti con impegno e passione anno dopo anno.

È importante essere in grado di mettere in relazione il modo in cui i fattori della terra e il clima influenzano la produzione. Ogni anno, per produrre veri vini artigianali che rispecchiano il terroir, ogni fase del processo è progettata nel rispetto della terra, delle viti e del vino. Qui sotto potete seguire il lavoro in vigna e in cantina. Dalla terra in tavola.

La potatura

La potatura delle viti è fatta a mano tra dicembre e marzo e avviene per garantire il recupero della vite e la produzione futura. Qui gettiamo le basi per il raccolto dell’anno.

La preparazione della terra

La preparazione del terreno è importante per il benessere delle viti. Per farli più sani, meno sensibili e resistenti alle malattie. Usiamo solo fertilizzanti organici.

Le condizioni climatiche

Il sole è il motivo principale per cui l’uva matura. D’altra parte, troppo sole può anche essere dannoso per l’uva. In anni molto caldi il fogliame è tenuto intorno alle uve per ridurre al minimo il rischio di bruciarle. Ogni anno speriamo che gli dei del tempo siano dalla nostra parte e ci risparmiano dalla pioggia e dalla grandine. La grandine danneggia il fogliame e l’uva e riduce la produzione, la pioggia durante il periodo prima della vendemmia può fare si che l’uva e diventa acquosa.

L’aratura

L’aratura in vigna contribuisce a massimizzare la vegetazione delle viti. È necessaria e viene fatta continuamente. L’obiettivo è quello di far entrare l’aria nel terreno e di strappare le radici rimanenti che si sono formati tra le righe in quanto possono influenzare negativamente le viti.

La fioritura

La vite fiorisce in maggio / giugno. Dalla fioritura contiamo 100 giorni alla raccolta.

La vérasion

La véraison è il momento magico in cui l’uva inizia a cambiare colore e a maturare. Da allora contiamo 50 giorni alla raccolta. Di solito accade a fine luglio / inizio agosto.

L’uva

Il Sangiovese è il vitigno principale a Terreno. Per produrre un Chianti Classico il vino deve contenere almeno l’80% di Sangiovese. Oltre al Sangiovese coltiviamo, Cabernet Sauvignon, Petit Verdot, Syrah, Trebbiano, Malvasia, Merlot, Pinó Nero, Canaiolo e Petit Manseng e Rousanne.

La vendemmia

È il lavoro che si svolge in vigna tra aprile e settembre che determina la qualità finale dei grappoli d’uva. Ad esempio, vengono rimossi alcuni foglie e rami per ottenere l’esposizione ottimale al sole e per permettere un sano flusso d’aria. Inoltre, la raccolta verde che significa che alcuni dei grappoli immaturi vengono rimossi per permettere alla vite di dare la massima attenzione ai grappoli migliori.

L’uva appena raccolta

Grappolo dopo grappolo, l’uva viene selezionata e raccolta a mano. La delicata raccolta a mano viene effettuata per minimizzare il rischio di ossidazione delle uve e la perdita di colore della buccia d’uva.

La selezione

Quando le uve arrivano in cantina dobbiamo selezionare solo quelli migliori per i nostri vini. Usiamo tavoli con una cintura rotante dove è facile distinguere e rimuovere grappoli danneggiati, foglie e altre cose che non devono essere portati in cantina. È importante stare molto attenti e concentrati.

La pressatura

I nostri vini sono sottoposti alla pressatura in presse tradizionali tipo cesto e presse orizzontali. La pressatura a cesto è la più delicata per quanto riguarda la produzione di vini di qualità. La pressatura richiede in tutto da una a due ore.

L’essiccazione e la sospensione

Quando produciamo il nostro Vinsanto, i grappoli d’uva raccolti vengono appesi ad essiccare per 100 giorni prima della pressatura. Questo metodo dà un vino dolce da dessert che viene invecchiato per almeno cinque anni prima dell’imbottigliamento.

La fermentazione

Dopo la pressatura, il mosto viene trasferito in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata. Per alcuni vini la fermentazione avviene in vasi aperti e botti di rovere. La fermentazione, durante il quale tutto lo zucchero viene convertito in alcol, dura dai 25 ai 30 giorni. Il mosto sta in contatto con le bucce d’uva durante tempi diversi a seconda del vino che viene prodotto. Le bucce danno al vino il colore, i profumi, gli aromi e i tannini.

L’ invecchiamento

I nostri vini sono invecchiati in parte su grandi botti di rovere di slavonia, in botti di rovere francese da 225 litri e in tradizionali vasche di cemento. I vini vengono conservati dai 12 ai 24 mesi sulle botti di rovere a seconda del vino.

Il profumo e il gusto

In modo di poter seguire l’evoluzione del vino, viene provato regolarmente durante tutto il processo di produzione. È un modo per garantire che il vino evolve in modo coretto per quanto riguarda sia l’equilibrio e la struttura.

Il blending

Come un pittore con la sua tavolozza di colori il blending permette al enologo di creare una sinergia tra i diversi vitigni mescolati insieme. È importante di mantenere un equilibrio tra le annate sia nella struttura che nelle espressioni aromatiche.

L’imbottigliamento

A Terreno eseguiamo tutti i passaggi della vinificazione, dall’impianto delle viti all’imbottigliamento del vino finale. L’imbottigliamento avviene dopo l’invecchiamento, quando crediamo sia il momento ottimale. Dopo l’imbottigliamento alcuni dei nostri vini sono lasciato riposare in bottiglia prima del lancio sul mercato.

L’etichettatura

L’etichettatura ha luogo quando il vino è pronto per la vendita. Etichettiamo edizioni limitate a mano e utilizziamo una macchina automatica per le produzioni più grandi.

Vino e Cibo

Il modo migliore di degustare un vino e con del buon cibo e in buona compagnia.

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