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Terreno – un luogo pieno di piaceri

”Ho calcolato la quantità di vino di cui avete bisogno. Da quello che posso vedere siete sei persone in famiglia, il che significa che avete bisogno di 5000 litri di vino per consumo personale durante il vostro primo anno qui a Terreno.”

Con queste parole abbiamo iniziato la nostra nuova vita da viticoltori. L’ex proprietario della fattoria, Signor Biffoli, italiano e viticoltore, trovava il suo calcolo pienamente ragionevole. Noi, anche se non pienamente convinti, abbiamo accettato i 5000 litri di vino.

Cosa di cui eravamo convinti invece era il potenziale di Terreno come azienda vitivinicola. La conoscenza del fatto che la vite è stato coltivata nella zona di Terreno fin dai tempi dei Romani, ci dava sicurezza nel credere che l’azienda continuasse a produrre vini di altissima qualità.

Tradizione ed innovazione nella stessa bottiglia

Poiché Terreno si trova nel cuore del Chianti Classico appena fuori Greve in Chianti, ci è sembrato giusto continuare a produrre vini tradizionali della zona. Attraverso la conoscenza del vino italiano assieme al senso innovativo svedese, abbiamo cominciato a ”fare vino” nel 1988.

Oggi la nostra gamma comprende cinque Vini Rossi, di cui tre sono vini tradizionali del Chianti Classico. Provare a sperimentare con questi vini tradizionali ci è sembrato limitante e per questo abbiamo provato a produrre una nuova tipologia di vino. Il risultato è il nostro Momento Massimo, un cosiddetto ”Super Tuscan”. Produciamo inoltre un Vino Bianco fresco che per caso ha preso il nome dal cane di famiglia, Stella. Abbiamo anche: uno squisito Olio Extra Vergine d’Oliva spremuto a fred- do, una Grappa morbida che proviene dalle vinacce fresche del nostro Sangiovese e un Vino da Dessert, caratteristico della zona chiamato Vin Santo.

Come ben sapete, ci sono molti fattori che influenzano la qualità di un vino. La più ovvia è la scelta dei vitigni, dove e come vengono coltivate le viti, come vengono raccolte e lavorate le uve, e infine come vengono assemblati e affinati i vini.

La testa dura svedese, ingrediente importante

A Terreno l’intenzione è di fare il vino ugualmente influenzato dal sentimento e dalla volontà. Quindi, anche se siamo nati nel paese sbagliato da un punto di vista della produzione del vino, il nostro obiettivo è quello di creare un Chianti Classico sempre migliore. Nel corso degli anni si è scoperto che una testa dura svedese può essere un ingrediente quasi altrettanto importante per un buon vino, come le uve stesse.

Uno che, diversamente da noi, è nato viticoltore è il nostro direttore tecnico Matteo Gestri, la cui famiglia ha vissuto e lavorato a Terreno per quattro generazioni. Con sinergia assidua mescoliamo nuove idee con tradizioni antiche, nazionalità, opinioni e gusti diversi. Forse questo rappresenta un altro motivo per cui, grazie anche alla consapevolezza ambientale che condividiamo con Matteo, siamo riusciti a gestire l’eredità dai tempi dei Romani fino ad oggi e a produrre vini biologici di altissima qualità.

5000 litri di vino per sei persone

Terreno è costituita da una superficie totale di 150 ettari, di cui: 20 ettari a vigneto, 10 ettari di oliveti e la rimanenza costituita prevalentemente da boschi. I vigneti sono composti dai classici vitigni Sangiovese, Canaiolo Nero e Colorino oltre a un certo numero di vitigni internazionali. La produzione arriva a circa 100.000 bottiglie all’anno, una quantità che non supera mai un numero di bottiglie tali da sacrificare la qualità. E così sarà.

Per quanto riguarda il calcolo dell’ex proprietario: aveva ragione! Grazie al buon cibo e tanti amici, abbiamo bevuto quasi tutte le 6666 bottiglie di vino (5000 litri). E così abbiamo continuato! Venite a visitare la nostra azienda vitivinicola svedese in Toscana è capirete il perché.

Benvenuti a Terreno! / La famiglia Ruhne